
Wide-field image of the Dark Shark Nebula
- Tipo di oggetto
- Nebulosa
- Dati di ripresa
- Askar SQA55 · ToupTek ATR2600M
- Tempo totale di integrazione
- 40h
LDN1235 Nebulosa dello Squalo Nero e il suo ampio campo circostante
Sull'immensa tela delle nebulose, LDN 1235 (in alto) e VdB 152 (al centro), situate nella costellazione di Cefeo (Cepheus), vengono spesso osservate e discusse l'una accanto all'altra.
LDN 1235, detta anche «Nebulosa dello Squalo Nero (Dark Shark Nebula)», deve il suo nome alla sagoma d'ombra, simile a uno squalo abissale, che assume nelle immagini a grande campo. Questa nebulosa oscura è composta di densa polvere e gas interstellari che occultano la luce delle stelle sullo sfondo e fanno apparire l'intera regione particolarmente cupa e misteriosa. Al di là del corpo principale dell'ombra, si può talvolta scorgere la polvere che, eccitata dalla radiazione interstellare, emana un debole bagliore, quasi un respiro delicato in seno all'oscurità, aggiungendo strati e profondità all'insieme dell'immagine.
La vicina VdB 152 (detta anche «Nebulosa della Grotta del Lupo») è invece famosa per la sua caratteristica luce azzurra riflessa. In quanto nebulosa a riflessione, VdB 152 interagisce con la polvere circostante e diffonde la luce di una stella vicina in un azzurro morbido e limpido, tracciando contorni delicati e intricati. La presenza di questa luce riflessa non solo rivela le dimensioni e la composizione dei granelli di polvere, ma conferisce anche all'intera regione, nell'immagine del cielo profondo, la tensione drammatica del contrasto tra luce e ombra.
Askar SQA55
Touptek 2600m
iOptron GEM45
Antlia Lx200,Rx70,Gx70,Bx70,Hax70, 300s
Tempo totale di esposizione: 40 ore
2-panel mosaic