AstroBin Image of the Day

Abell 33 — L'anello di diamante cosmico
Sembra un anello lasciato da qualcosa di immenso: un cerchio di luce di un verde-azzurro perfetto che fluttua, solitario, nell'oscurità, e sul cui bordo si posa proprio una stella, come un diamante incastonato in una fascia di luce.
Abell 33 è una nebulosa planetaria: i resti esalati da una stella morente che, nel corso di migliaia di anni, si espandono senza sosta fino a formare un guscio di gas luminoso. Quel «diamante» non è che una coincidenza della linea di vista: una stella di primo piano, del tutto estranea, che dal punto di vista della Terra si allinea per caso alla perfezione con il bordo della nebulosa. Ma sono proprio coincidenze come questa a rendere degno di un impegno di tutta una vita il contemplare il cielo stellato.
Questa immagine è stata ripresa da remoto dall'osservatorio El Sauce, in Cile, con un Planewave CDK20, accumulando oltre 27,5 ore di luce stellare. Il 31 ottobre 2025 è stata scelta come Immagine del Giorno (IOTD) di AstroBin.

NGC 1232 — La galassia «Occhio di Dio»
Cinquanta milioni di anni fa, la luce di questa immagine ha lasciato la propria sorgente. Ha attraversato il vuoto tra le galassie, ha varcato lo spazio interstellare e infine, nel dicembre del 2022, nel corso di quattro notti consecutive, è giunta a un telescopio nel deserto del Cile.
NGC 1232 è una galassia a spirale vista di faccia nella costellazione dell'Eridano: abbastanza vicina da distinguerne i bracci a spirale, e insieme abbastanza lontana da far percepire la scala del cosmo. Gli archi azzurri lungo i suoi bracci sono culle di stelle appena nate; il caldo nucleo dorato brucia ormai da miliardi di anni. Lungo il bordo inferiore dell'inquadratura, la galassia compagna NGC 1232A si contorce fino ad assumere la forma di una lettera, come se l'universo cercasse di dire qualcosa.
Questa immagine è stata scelta come Immagine del Giorno (IOTD) di AstroBin il 3 febbraio 2026 ed è stata realizzata con il Planewave CDK17 dell'osservatorio El Sauce, in Cile, accumulando oltre 22 ore di esposizione.

Arp 65 — Un valzer gravitazionale attraverso lo spaziotempo
Duecentotrenta milioni di anni fa, la luce di questa immagine ha lasciato una coppia di galassie interagenti in direzione della costellazione di Andromeda, ha attraversato il lungo e vasto spazio cosmico e infine è giunta a un telescopio sotto il cielo notturno del Cile.
Arp 65 è composto da NGC 90 e NGC 93, entrambe in una fase che precede la fusione. Le maree gravitazionali tirano i bracci a spirale di NGC 90 e li plasmano in strutture nodose, frammentate ma luminose; gli ammassi di stelle appena nate, di colore bianco-azzurro, al loro interno registrano la nascita stellare innescata da questo incontro tra galassie. Non è soltanto l'avvicinarsi di due galassie, ma anche un frammento di storia cosmica che racconta il rimodellarsi delle strutture e l'evoluzione delle galassie.
Questa immagine è stata scelta come Immagine del Giorno (IOTD) di AstroBin il 24 aprile 2026 ed è stata realizzata accumulando circa 11,5 ore di esposizione presso un osservatorio in Cile.