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Già che c'ero, ho trasformato in un MCP anche il JPO

IA2026.06

Solo due giorni fa avevo trasformato in un MCP le informazioni pubbliche del TIPO (l’ufficio taiwanese per la proprietà intellettuale) (quella faticaccia l’ho raccontata in «Impacchettare la ricerca brevettuale del TIPO in un MCP e collegarla all’IA»), e oggi mi è capitato tra le mani proprio l’API del JPO (l’Ufficio Brevetti giapponese), così, già che c’ero, ho sistemato di slancio anche la versione giapponese.

Un ambito con cui non ho molta dimestichezza

A dire il vero, di solito non mi occupo principalmente di casi giapponesi, e nemmeno con la consultazione delle informazioni pubbliche del JPO ho mai avuto grande dimestichezza. Quando ogni tanto devo verificare lo stato di un caso giapponese corrispondente, spesso mi tocca tastare da capo l’interfaccia del sito, e ogni volta è come impararla di nuovo daccapo.

Dal momento che l’API era ormai in mano, ho deciso senz’altro di organizzare le funzioni di uso frequente in forma di strumenti e di collegarle direttamente all’IA. Il modo di procedere, in realtà, non si discosta molto dalla versione del TIPO di due giorni prima.

La schermata delle impostazioni delle estensioni di un’applicazione di IA, che mostra l’MCP jpo-opd di propria fattura ormai attivato, con Evan Tsai indicato come sviluppatore

Le funzioni collegate finora

Riassumendo, dentro una conversazione posso ottenere direttamente, all’incirca, queste informazioni:

  • Iter d’esame
  • Domande divisionali
  • Documenti citati (anteriorità)
  • Informazioni di registrazione
  • Consultazione incrociata dei numeri di pratica
  • Numero di pratica della fase nazionale giapponese di una domanda PCT
  • Scaricare le notifiche dei motivi di rifiuto
  • Scaricare i documenti trasmessi, come le decisioni d’esame
  • Scaricare i documenti di domanda, come le memorie di replica e gli atti di rettifica

D’ora in poi, verificare l’avanzamento dell’esame, i documenti citati o le OA di un caso giapponese corrispondente dovrebbe risultare parecchio più comodo; quantomeno non dovrò più tornare ogni volta a battagliare con quell’interfaccia del sito con cui non ho molta dimestichezza.

Fermarsi per ora

All’inizio volevo soltanto che l’IA mi aiutasse a cercare informazioni, e invece, finito il TIPO, sono andato avanti di slancio fino al JPO. Gli strumenti che collego sono sempre di più, e credo che per ora farei meglio a fermarmi qui; altrimenti, di questo passo, temo che finirò per impacchettare in un unico set l’ufficio brevetti di chissà quale paese.