Differenze di strategia di applicazione tra BXT e la deconvoluzione tradizionale
Di recente, mentre elaboravo delle immagini con BlurXTerminator (BXT), un altro appassionato mi ha chiesto: nell’uso, ci sono differenze rispetto alla deconvoluzione tradizionale? Condivido qui alcune riflessioni.
Deconvoluzione tradizionale: si applica solo al canale di luminanza
Tradizionalmente, la deconvoluzione si applica solo al canale di luminanza. Pertanto:
- per le immagini di una fotocamera monocromatica, si applica la deconvoluzione direttamente al canale L e si saltano i canali RGB;
- per le immagini di una fotocamera a colori, si estrae prima il canale di luminanza dall’immagine RGB e si lavora su quello, saltando l’immagine RGB originale.
Questa logica è in uso da anni, perché la deconvoluzione si occupa soprattutto del dettaglio nei livelli di luminosità e della nitidezza delle stelle.
BXT è un po’ diverso: le stelle si riducono notevolmente
Nell’uso, BXT presenta una differenza fondamentale: fa ridurre notevolmente le stelle. Se si mantiene l’approccio tradizionale di «applicarla solo al canale di luminanza», si presenta la situazione a destra nella figura qui sotto: le stelle dei canali RGB sono nettamente più grandi di quelle del canale L e così, intorno alle stelle, compare una sbordatura del colore. Al contrario, se la si applica contemporaneamente a L e RGB, questo problema non si verifica quasi mai (come nella figura a sinistra).

Strategia di applicazione consigliata
In base al tipo di fotocamera, l’approccio che consiglio è il seguente:
- Immagini da fotocamera monocromatica: applicarla contemporaneamente a L e RGB; oppure applicarla solo a L, ma allora occorre ridurre separatamente le stelle nei canali RGB, per farle corrispondere alle stelle L ormai ridotte.
- Immagini da fotocamera a colori: non occorre estrarre prima la L; basta applicarla direttamente all’immagine RGB e, in seguito, estrarre la L per gli altri trattamenti o lo stretch di cui si ha bisogno.
BXT rende la deconvoluzione veloce e ottima, ma cambia le dimensioni delle stelle e, di conseguenza, cambia anche la strategia di abbinamento tra i canali. Solo comprendendo questo punto si può evitare che una nitidezza conquistata a fatica si trasformi in un anello di aberrazione cromatica. Vi invito a condividere anche le vostre riflessioni su BXT o sulla deconvoluzione tradizionale.