NSG (Normalize Scale Gradient): usi e vantaggi
Questo articolo raccoglie appunti presi nel 2022, al momento del rilascio di NSG 2.0; lo sviluppo successivo dello strumento e le piattaforme supportate sono nel frattempo cambiati, quindi la preghiamo di tenerlo presente durante la lettura.
NSG (Normalize Scale Gradient) è uno strumento molto pratico all’interno del flusso di integrazione di PixInsight. Questo articolo ne spiega brevemente l’uso e i vantaggi, così che chi ancora non lo conosce capisca quale ruolo svolge nell’intero flusso.

Prezzo e versioni
NSG 2.0 in sé, se lo si usa semplicemente, è gratuito. Uno dei suoi moduli, NSGXnml, è però a pagamento se lo si vuole usare insieme al drizzle integration: il prezzo è di 27 dollari statunitensi.
Gli usi di NSG
- Si usa dopo la registrazione delle stelle, ma prima dell’integrazione.
- Per ogni canale occorre selezionare l’immagine migliore e designarla come immagine di riferimento.
- Valuta le immagini di ciascun canale, le normalizza prendendo come base l’immagine di riferimento e assegna loro un peso, rimodellando al contempo il gradiente luminoso di ciascuna immagine perché coincida con quello dell’immagine di riferimento.
Vale la pena ricordare qui il modo in cui viene valutato il peso: l’integrazione tradizionale assegna il peso, per impostazione predefinita, in base al noise, ma affidarsi al solo noise porta facilmente a valutazioni errate; NSG adotta invece un metodo di valutazione più affidabile.
I vantaggi di usare NSG
- Le immagini buone ottengono un peso maggiore: durante l’integrazione vengono impiegati più pixel provenienti dalle immagini buone, mentre le immagini scadenti ricevono un peso inferiore e contribuiscono meno.
- I gradienti luminosi tendono a uniformarsi: poiché il gradiente luminoso di ogni immagine è stato rimodellato in modo identico, quando in seguito si usa DBE risulta più facile rimuovere i gradienti luminosi indesiderati.